L’IDENTITÀ

Atto unico.

Introduzione dell’autrice.

Teatro politico di piazza, rappresentato in varie città italiane negli anni 1974-1976 nell’ambito del Movimento femminista.


La pièce, che denuncia i vari condizionamenti della donna e la sua alienazione nella società androcentrica, ha un valore di documentazione storica, per la tematica del testo, ma anche per le vicende della sua rappresentazione. Queste infatti mostrano il sentimento di collettività diffuso in quegli anni, quando le singole individualità venivano assorbite nel gruppo e si ignorava la proprietà letteraria.
Con questo testo il gruppo femminista padovano “Comitato per il salario al lavoro domestico” realizzò uno spettacolo, che era un esperimento di teatro politico. L’autrice collaborò all’allestimento, disegnando i bozzetti delle sagome di legno, dietro le quali le attrici recitavano le parti dei personaggi maschili, e dando indicazioni per la regia e per la colonna sonora. Durante la preparazione dello spettacolo, il Comitato apportò al testo alcune modifiche, che, secondo le esigenze politiche del gruppo, caricarono di ideologia la creazione, in origine tutta imperniata sul tema dell’identità, indicato dal titolo. Altre aggiunte e modifiche venivano fatte continuamente, da una recita all’altra. Del testo esistono varie stesure, diverse da quella originaria, scritta dall’autrice (Cfr. Anna Maria Zanetti, Una ferma utopia sta per fiorire. Le ragazze di ieri: idee e vicende del movimento femminista nel Veneto degli anni settanta, Venezia, Marsilio 1998, p. 142).


Padova, Teatro Tenda di Prato della Valle, 6 marzo 1976.