PER L’ITALIANO IN ITALIA

Saggio

Prefazione di Raffaella Bettiol

Postfazione di Giuseppe Iori

Padova, Società Dante Alighieri, Comitato di Padova, 2011


Epigrafe posta al testo:

delle genti
del bel paese là dove ’l sì sona

Dante Alighieri, La Divina Commedia, Inferno, XXXIII, 79-80.

In un’agile analisi dell’attuale degrado linguistico, Daria Martelli ne individua le principali cause nella diffusa ignoranza dell’italiano, nel proliferare delle varietà di burocratese e nell’invasione di anglicismi superflui, fuori di ambiti strettamente specialistici.
L’autrice ricorda le varie proposte che sono state fatte per la difesa della lingua e aggiunge le proprie; una difesa che è anche e soprattutto difesa del cittadino consumatore e del suo diritto di essere informato, sul territorio nazionale, in italiano, in modo chiaro e comprensibile. Ma osserva che le iniziative, per portare a qualche risultato, andrebbero sostenute da una vasta mobilitazione di cittadini, associazioni e organismi di categorie. Il saggio vuole contribuire a promuovere una generale consapevolezza della nuova “questione della lingua”, che oggi ci riguarda tutti da vicino, nella nostra vita quotidiana.
Nella seconda parte del volume è registrata una massa di anglicismi, dei quali esiste l’equivalente in lingua italiana: parole inglesi introdotte nell’uso dal mondo politico, dagli enti pubblici, dalle varie istituzioni, dalla Radiotelevisione, o imposte al consumatore italiano come titoli degli spettacoli, insegne di luoghi aperti al pubblico o fornitori di servizi, nomi di prodotti commerciali, frasi della pubblicità, scelte stilistiche di giornalisti.

“Il presente saggio della collega Daria Martelli ha il merito di fare il punto su una situazione di grave disagio che rischia sempre più di degenerare. Leggendo le sue considerazioni, non si può non condividere la sua tesi primaria, quella cioè che non si deve per nessun motivo rinunciare alla propria identità nazionale, e questo non in nome di un becero e chiuso nazionalismo o di un purismo anacronistico e di maniera, ma per continuare, come diceva lo stesso Carducci, la limpida e feconda lezione della tradizione classica, quando, come è il caso della lingua italiana, questa si basa sul concetto della dinamicità culturale e non su quello di una sterile ripetitività.” Giuseppe Iori, Postfazione a Per l’italiano in Italia, Società Dante Alighieri, Comitato di Padova, 2011.

Indice del saggio
Link al testo

Raffaella Bettiol,
Prefazione a Per l’italiano in Italia, Società Dante Alighieri, Comitato di Padova, 2011.

Giuseppe Iori,
Postfazione a Per l’italiano in Italia, Società Dante Alighieri, Comitato di Padova, 2011.

Gabriella Imperatori,
“Salviamo l’italiano dal meticciato linguistico”, Recensione, Corriere della sera – Corriere del Veneto, 26 aprile 2011.

Maria Pia Codato,
“Per l’italiano in Italia, libro a difesa della lingua. Pubblicato dal Comitato Società Dante Alighieri”, Recensione, Il Gazzettino – Padova, 28 giugno 2011.

Maria Luisa Biancotto,
Recensione, Padova e il suo territorio. Rivista di storia arte cultura, anno XXVIII, n. 162 – Aprile 2013.

Diego Crivellari,
Recensione, Notiziario bibliografico. Periodico della Giunta regionale del Veneto, anno 2011, n. 65, p. 29.
http://www.poligrafo.it/indexnotiziario.html
http://www.poligrafo.it/Notiziarioweb/pdf/Notiziario

Intervento dell’autrice Daria Martelli,
Notiziario della Società Dante Alighieri, Comitato di Padova, anno XXV, n. 2 – giugno 2011, p. 3
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I testi critici sono disponibili per la consultazione presso l’autrice.