La parità simbolica dei generi

LA PARITÀ SIMBOLICA DEI GENERI

Un compito della nostra epoca

Saggio

Prefazione di Maria Paola Fiorensoli

Presentazione di Ruggero Soffiato

Padova, Cleup, 2024

Il saggio è corredato di illustrazioni.

In copertina:
Il Rebis alchemico, stampa. Basilio Valentino, Azoth, 1623 (1613).

Il libro è dedicato alla memoria della madre dell’autrice, insegnante Anna Arciero

Trascrizione dell’intervista sul canale YouTube dell’Associazione Il paese delle donne a Daria Martelli, autrice di “La parità simbolica dei generi”. Rivista Il Paese delle donne. Maria Paola Fiorensoli – Marzo 11, 2025

Link video   https://youtu.be/JTfXS2eQkVg

DARIA MARTELLI, in linea con gli insegnamenti di Luce Irigaray che ritiene esserci in ogni epoca un compito primario, assegna all’attuale quello di affrontare e risolvere la parità dei generi. Docente, saggista, articolista, autrice anche di testi teatrali, l’Autrice esprime in ventun capitoli il suo pensiero, continuamente esemplificandolo e arricchendo le pagine di note, che divulgano o rileggono passato e presente. La parità di genere, affrontata sotto l’aspetto simbolico, “è oltre le altre parità – giuridica, sociale, professionale, economica, politica, culturale – è il risultato della loro somma e le attraversa.” (retrocopertina) All’indagine è unita la proposta di come superare l’odierna, globale disparità simbolica, che storicamente è a fondamento delle altre disparità, le ha prodotte e ne è stata prodotta, in un denso ma stimolante dibattito, che mette in collegamento “tutti gli aspetti della condizione femminile e permette anche di vedere la connessione di vari fenomeni attuali ad essa attinenti, che possono apparire separati, mentre interagiscono gli uni con gli altri.”
Un filone della complessa architettura di queste pagine è rappresentato dall’indagine etimologica dei termini, a cominciare proprio da “simbolo”, che, dal greco, significa “mettere insieme”. L’Autrice ribadisce l’efficacia e la potenza comunicativa del “simbolo”, mettendo in copertina l’immagine di un androgino alchemico, tratto da una stampa di Basilio Valentino (Azoth, XVII sec.), la cui doppia testa, maschile e femminile, esprime e rappresenta l’epoca “paritaria” che si analizza e si auspica. Pagine che spiegano la rete simbolica che tutto avvolge e a cui è dedicato il terzo capitolo, in adesione all’affermazione del filosofo tedesco Ernest Cassirer, “che definì l’essere umano un animale simbolico per la sua esclusiva capacità di esprimere idee e concetti per mezzo di immagini, metafore, simboli e di creare i sistemi simbolici costituiti dalle religioni, dai miti, dalle arti e dalle scienze.” (p. 43)
Grande attenzione è rivolta anche al linguaggio; l’ Autrice dichiara di seguire gli insegnamenti di Alma Sabatini per un uso non sessista del linguaggio: “il suo libro tengo come un oggetto prezioso e i suoi insegnamenti si trovano anche in Internet”. Tra le molte e continue segnalazioni di Autori e Autrici a supporto del ragionamento, in merito al linguaggio, è il testo di bell hooks, tradotto da Nadia Nadotti (Tamu, 2021).
La polifonia di voci che costituiscono il  testo rende impossibile un sintetico riassunto. Nell’intervista, si elencano alcuni argomenti che intitolano i vari capitoli: per esempio, La violenza patriarcale in una parola: puttana e varianti (cap. VI); Il patriarcato dentro le donne. Carenze femminili segrete. La mistica dell’amore (Cap. VIII); La costruzione di un nuovo ordine simbolico (Cap. X); Una rivoluzione incompiuta (Cap. XI), che con un’acuta analisi dell’attualità femminista, nelle tematiche e nei soggetti, chiude la prima parte del corposo volume. La seconda parte è dedicata alla “strategia per la parità simbolica”, prende parola sul gender, sulle molteplici identità di genere, sulla storia di genere e sull’educare in modo diverso le nuove generazioni – comprese “le cose di cui non si parla”, cioè l’educazione sessuale e sentimentale – sul corpo socioculturale delle donne, sulla violenza come “questione maschile”, sulla “guerra innominata in atto contro le donne”, che perciò necessitano di apprendere l’autodifesa.
Chiudono il volume i “Consigli per una donna forte” di Gioconda Belli, “scrittrice e poetessa nicaraguense, attiva nell’impegno politico”, scaricabili dal sito dell’Università Ca’ Foscari di Venezia (8 marzo 2018). La poesia rende conto dello sguardo colto, transepocale e internazionale dell’Autrice.
info: DARIA MARTELLI; prefazione di Maria Paola Fiorensoli; presentazione di Ruggero Soffiato, “La parità simbolica dei generi. Un compito della nostra epoca. Padova: CLEUP, 2024.